1. Caratteristiche
Lo sterilizzatore a ossido di etilene è comodo da trasportare e da immagazzinare, non necessita di enormi bombole di gas, non ha bisogno di filtrare il gas e, soprattutto, non contiene CFC, è ecologico e sicuro.
2. Introduzione
I dispositivi medici vengono sterilizzati in vari modi, tra cui il calore umido (vapore), il calore secco, le radiazioni, il gas ossido di etilene, il perossido di idrogeno vaporizzato e altri metodi di sterilizzazione (ad esempio, il gas biossido di cloro, l'acido peracetico vaporizzato e il biossido di azoto). La sterilizzazione con ossido di etilene è un metodo di sterilizzazione importante che i produttori utilizzano ampiamente per mantenere sicuri i dispositivi medici. Per molti dispositivi medici, la sterilizzazione con ossido di etilene può essere l'unico metodo che sterilizza efficacemente e non danneggia il dispositivo durante il processo di sterilizzazione. I dispositivi medici realizzati con determinati polimeri (plastica o resina), metalli o vetro, o che presentano più strati di imballaggio o punti difficili da raggiungere (ad esempio, i cateteri) possono essere sterilizzati con l'ossido di etilene.
3. Esempio
La letteratura mostra che circa il 50%1,2,3 di tutti i dispositivi medici sterili negli Stati Uniti sono sterilizzati con ossido di etilene. I tipi di dispositivi che vengono sterilizzati con l'ossido di etilene vanno da quelli utilizzati nelle pratiche sanitarie generali (ad esempio, le medicazioni per le ferite) a quelli più specializzati utilizzati per trattare aree specifiche del corpo (ad esempio, gli stent).







